Tag Archives: MERENDA GOLOSA

CUORI AL CUBO

Credo che non ci sia bisogno di San Valentino per poter dire a qualcuno che le lo amiamo, gli innamorati sanno di esserlo e non c’è bisogno di fiori, cioccolatini, cene a lume di candela per dirsi qualcosa di speciale. Però è bello aver una giornata da riempire di cuori… la giornata kitsch per antonomasia…dove il rosso la fa  fa da padrone!

Spesso mi trovo a interrogarmi su cosa sia l’amore e di come si riconosca e soprattutto dove fissi i suoi limiti. Io ho amato e continuo ad amare e posso dire di averlo fatto in modi diversi nella mia vita. Non esiste un’unico amore e soprattutto non trovate sarebbe noiosissimo se il significato di amore  fosse catalogato e intrappolato in una definizione statica? Non gli si toglierebbe colore?

Per me amore è mettermi in cucina e creare qualcosa per l’uomo che ho accanto, un uomo complicato e affascinante pieno di mille sfumature e spigoli. Un uomo forte che c’è, con cui parlo, con cui rido ma anche con cui mi scontro tanto. Un uomo che cresce pian piano con me, che sa piangere e ridere con me e che adoro prendere per la gola…

Ecco perchè dei cuori al cubo…perchè l’amore non è solo cuore ma è anche angoli non è solo curve ma anche geometrie..dolce ma anche acidulo  e a volte  forte e deciso…

Buon San Valentino  a tutti voi…

INGREDIENTI:

Marquise 
3 tuorli,
3 albumi,
150gr di zucchero a velo,
45gr di cacao amaro,
20gr di fecola di patate,
1 fiala di aroma alla vaniglia,
zucchero di canna qb,
Cheesecake
500gr di ricotta di mucca,
300gr di panna da montare,
170gr di yogurt greco,
zucchero a velo a piacere,
1 fiala di aroma alla vaniglia,
50gr di latte (io senza lattosio),
12gr di gelatina in fogli,
Inserti
375gr di lamponi freschi,
4gr di gelatina in fogli,
marmellata di lamponi,
125gr di cioccolato fondente 70%,
Montare i tuorli con 90gr di zucchero a velo. Aparte montare gli albumi con il restante zucchero a velo.
Unire i due composti mescolandoli delicatamente dall’alto al basso.
Aggiungere la fecola  il cacao e la vaniglia.
Versare il composto in una teglia quadrata di circa 22cm per lato (ingrassata con burro e farina o uno spray staccante).
Cuocere in forno caldo  a 160° per circa 10/12 minuti.
Preparare la cheesecake: 
lavorare la ricotta con lo zucchero a velo, aggiungere lo yogurt greco e la vaniglia. 
A parte scaldare il latte e mettere a reidratare in acqua fredda la gelatina in fogli. Portare a bollore spegnere e sgioglere la gelatina. Far intiepidire.
Montare la panna con due cucchiai di zucchero a velo e incorporarla alla ricotta.
Aggiungere il latte intiepidito e mescolare delicatamente.
Posizionare la marquise in una forma quadrata a bordi alti (20cm) rivestito internamente di fogli di acetato. Spalmare sulla base la marmellata di lamponi e distribuire dei lamponi freschi (non sui bordi).
Versare un po’ di crema (1/3) livellandola bene.
Posizionare gli stampini a cuore e esternamente coprire con la crema.
Far indurire in frigorifero qualche ora.
Preparar ela gelatina di lamponi: Passare in un tegame antiaderente i lamponi con un po’ di zucchero a piacere a fuoco vivo qualche minuto finché non si rompono.  Frullarli con un frullatore ad immersione e passarli in un colino filtrando i semi.
Scaldare e regolare di zucchero, spegnere e sciogliere la gelatina reidratata nell’acqua fredda.
far intiepidire poi prima che rapprenda la gelatina versare negli spazi creati nella cheese cake dalle formine a cuore (vanno tolte prima).
Mettere in frigorifero a solidificare.
Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato e creare dei cuori da far solidificare.
Sformare e decorare a piacere con panna e cuori di cioccolato.


COCCHINI AL CIOCCOLATO E LAMPONI

Mai come in questo periodo della mia vita mi rendo conto di quanto sia importante avere delle passioni, quel qualcosa di assoluto svago e leggerezza che ti faccia staccare dalla quotidianità lavorativa e ti aiuti a ricaricare le batterie. La cucina e la fotografia sono questo per me, ma per chi mi segue già lo sa.
Gli impegni sempre più pressanti e il tempo libero sempre più risicato delle volte vedono vincere la pigrizia e fanno si che mi dedichi sempre di meno alle mie passioni. Poi dal nulla improvvisando anche un po’, mi ritrovo ai fornelli persa nei miei passaggi e tra i miei ingredienti e alla fine prendo la macchina fotografica in mano e azzero i pensieri, la stanchezza, le preoccupazioni della responsabilità dell’essere una libera professionista.
Così anche se con meno frequenza rieccomi tra queste pagine con i miei lamponi, che ho voluto ad accostare alla golosità del cioccolato (per il quale sto sviluppando una vera dipendenza) e la freschezza del cocco che con questa primavera si sposa a pennello.
Buona merenda a tutti
A presto….

INGREDIENTI
Base Brownies
2 uova,
175gr di burro senza lattosio,
150gr di cioccolato fondente 70%,
120gr di farina,
120gr di zucchero di canna,
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci,
1 cucchiaino di fave di cacao tritate,
1 pizzico di sale,
Panna cotta al cocco 
400ml panna senza lattosio Accadi,
400ml di latte senza lattosio,
12gr di gelatina in fogli,
80gr di zucchero semolato,
cocco grattugiato,
Gelè di lamponi
250gr di lamponi freschi (più quelli per guarnire),
sciroppo di lampone bio,
10gr di gelatina in fogli,
zucchero di canna,
Preparare la base: Tagliare il cioccolato a tocchetti e intanto far sciogliere il burro a bagnomaria. Aggiungere al burro il cioccolato e le fave di cacao fino a che non si sarà sciolto e ben amalgamato. Far intiepidire.
In una ciotola capiente montare le uova a temperatura ambiente con lo zucchero per qualche minuto fino a che non si gonfiano bene, unire a filo il cioccolato fuso e la farina setacciata con il lievito.
Versare il composto sulla placca del forno coperta di carta forno e infornare a 160° per circa 25 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Nel frattempo preparare la panna cotta: mettere la gelatina foglio per foglio in un piatto fondo con acqua fredda in modo che si reidrati, ammorbidendosi. Mettere a scaldare in un pentolino la panna e il latte dopo qualche minuto senza portare a bollore aggiungere il cocco grattugiato e lo zucchero. dopo qualche minuto spegnere e aggiungere la gelatina ben strizzata. Far intiepidire a temperatura ambiente poi versarla nelle formine (io ho usato le ciambelline mini). Una volta fredda mettere in frigorifero a solidificare.
Per la gelè di lamponi, lavare e asciugare bene i lamponi e frullarli con frullatore ad immersione. ammollare la gelatina come prima.
Passarli in un colino a maglie strette per eliminare i semini e versare la purea ottenuta in un pentolino con lo zucchero e lo sciroppo di lampone bio. Far scaldare qualche minuto e aggiungere la gelatina strizzata.
Far intiepidire e versare in uno stampo rettangolare o quadrato e riporre in frigorifero a solidificare.
Tagliare la base in quadratini aiutandosi con un coppa pasta di circa 374 cm. Tagliare la gelatina di lamponi con dei coppa pasta piccoli tondi e posizionarli su ogni quadratino e da ultimo mettere su ognuno una mini panna cotta.
Decorare ogni cocchino con un lampone fresco e una spolverata di cocco grattugiato et voilà.




PARIS BREST ALLE FRAGOLE E CREMA DI LATTE

Com’era quella filastrocca sui mesi dell’anno che si insegna ai bambini? La conoscete?..Io mi ricordo solo il mese di marzo….”marzo pazzerello esci fuori e prendi l’ombrello…”. Direi che s’addice benissimo a questi giorni dove si alternano giornate calde e di sole, e giornate piovose e uggiose.

E’ così che si annuncia la primavera, finalmente è tornata! Finalmente la mezza stagione! Sarà che sono sempre stata fan delle vie di mezzo, ma questo tempo altalenante a me piace! Mi da un senso di banale normalità e serenità.

Con la primavera penso che tornino davvero i colori e lo si vede anche nel banco dell’ortofrutta e nei mercati, persino le nostre tavole diventano più allegre.

Così per celebrare il ritorno della bella stagione, ecco che secondo me chi meglio delle signore fragole e del loro bel color rosso acceso possono celebrarla?

Buona primavera a presto!

INGREDIENTI

Pasta choux
100gr di latte di soia ALPRO,
100gr di acqua,
4 uova,
120gr di farina 0 biologica,
1 cucchiaio di zucchero di canna,
1 pizzico di sale,
100gr di burro senza lattosio DELLA TORRE VAL DI NON,
50gr mandorle tritate,
Crema al latte
400ml di latte di soia ALPRO,
250ml di panna da montare senza lattosio Accadì,
40gr di farina di riso,
40gr di fruttosio
1/2 cucchiaino di miele,
2 cucchiaini di estratto di vaniglia,
250gr di fragole fresche
Per la pasta choux: Far scaldare in un pentolino l’acqua, il latte e il burro con lo zucchero di canna e il sale. Quando arriva a bollore togliere dal fuoco e incorporare la farina già setacciata, mescolando energicamente con una frusta. Rimettere sul fuoco e lavorare l’impasto fino a quando non diventa compatto e non si sfalda più (sul fondo del pentolino si deve formare una patina bianca).
Mettere in una ciotola a raffredare. Intanto a parte sbattere leggermente con una forchetta le uova.
Una volta freddo incorporare poco per volta le uova usando la planetaria con il gancio a foglia  o un frullino elettrico.
Mettere il composto in un sac-a-poche con bocchetta liscia e abbastanza larga.
foderare la placca del forno con un foglio di carta forno e disegnare con la sac-a-poche un cerchio di circa 10cm di diametro e un’altro al suo interno. Fare ancora un cerchio sulla sommità dei primi due (al centro dove si uniscano).
Continuare così finché avrete impasto. Spolverare la superficie dei paris brest con le mandorle tritate e infornare  a 180° per 20 minuti circa.
Farli raffreddare bene.
Preparare la crema al latte:
In un pentolino portare ad ebollizione il latte di soia con la vaniglia. Versare a filo in una ciotola dove avrete già messo la farina setacciata e il fruttosio mescolando bene con una frusta a mano per non formare grumi.
Riportare sul fuoco mescolando fino a che la crema non si sarà rassodata. coprire con pellicola trasparente (a contatto con la crema) e farla raffreddare bene.
Intanto montare la panna e riporla in frigorifero.
Una volta che la crema si sarà raffreddata incorporarvi poco per volta la panna mescolando delicatamente dall’alto al basso.
tagliare i paris brest in orizzontale dividendoli in due parti.
Mettere la crema in una sac-a-poche pulita con bocchetta a stella e riempire una metà dei paris brest con ciuffetti vicini.
spolverar e con le mandorle rimaste e aggiungere le fragole fresche ben lavate e asciugate. Coprire con l’altra metà del paris-brest e spolverare di zucchero a velo (potete usare anche il fruttosio).


CROSTATA FRANGIPANE AL CACAO E ARANCIA

Non è da tanto che ho scoperto il binomio cioccolato e arancia, m ne sono rimasta folgorata! Il sapore acidulo delle arance con quello deciso del cioccolato fondente lo trovo un insieme esplosivo! voi no? questa crosta è nata da un ingrediente però che non è nè il cioccolato nè l’arancia ma la pasta di mandorle della pasticceria Grammatico di Erice una delle migliori della sicilia si vocifera. Questa profumatissima pasta di mandorle è stato un regalo molto gradito dei miei amici Giovanna e Andrea al ritorno delle loro vacanze in Sicilia  e devo dire che si unisce perfettamente ed esalta gli altri gusti.

Vi lascio alla ricetta…

A presto.




INGREDIENTI:
Frolla al cacao
400gr di farina 0 o di farro,
80gr di cacao in polvere,
250gr di burro senza lattosio,
200gr di zucchero di canna (più qualche cucchiaio per la decorazione),
2 uova,
4gr di sale,
1/2 cucchiaini di aroma alla vaniglia,
10gr di lievito in polvere,
Crema frangipane
200gr di burro senza lattosio,
120gr di zucchero semolato fine,
3 uova,
1 tuorlo,
60r di farina 0,
200gr di pasta di mandorle,
80gr di gocce di cioccolato fondente,
1 vasetto di marmellata di arance,
2 arance,
4gr di gelatina in fogli,
80gr di cioccolato fondente,
Preparare la frolla :
In una ciotola capiente lavorare con una forchetta il burro con lo zucchero in modo da ottenere una crema (lo zucchero si sarà sciolto). Aggiungere le uova sbattute a filo lavorando il tutto con una frusta. Aggiungere l’aroma di vaniglia, il lievito e il sale.
Incorporare tutta in una volta e impastare versando tutto sul piano di lavoro, fino ad avere una palla liscia e omogenea, avvolgerla nella pellicola trasparente e far riposare in frigorifero almeno un paio d’ore.
Preparare la crema frangipane: Sbriciolare la pasta di mandorle con un coltello o con un mixer. Montare il burro con lo zucchero e aggiungere a filo le uova sbattute più il tuorlo. Incorporare la farina setacciata mescolando con una spatola dall’alto al basso e dal centro verso l’esterno per incamerare aria.
Aggiungere nello stesso modo la pasta di mandorle e da ultime le gocce di cioccolato.
Stendere la frolla in una teglia da crostata e bucherellare la base con una forchetta. Riempire per tre quarti con la crema frangipane. 
Far scaldare leggermente in un pentolino la marmellata in modo che sia più facile stenderla. Spennellarla sulla superficie della crostata.
Cuocere in forno caldo a 170° per circa 30/35 minuti.
Sfornare e far raffreddare prima di procedere alla decorazione.
Sbucciare un’arancia (con la scorza bene lavata si posso ricavare delle strisce da utilizzare) e pelarle a vivo in mopdo da eliminare la pellicina bianca. 
In una padella con il fondo spesso mettere a scaldare 3/4 cucchiai di zucchero di canna con due cucchi di acqua. Quando bolle aggiungere un goccio di cointreau e immergere le arance tagliate a tocchettini e le scorze tenute da parte. Far saltare per qualche minuto e spegnere.
spremere il succo dell’altra arancia e metterlo in un pentolino e far scaldare a fiamma bassa . Far reidratare in acqua fredda la gelatina e quando si sarà ammorbidita strizzarla e aggiungerla al succo di arancia. spegnere e far intiepidire.
Sciogliere del cioccolato fondente a bagnomaria e farlo raffreddare fino a 45°. Con un sac-a-poche formare delle decorazioni a piacere su un foglio di carta forno e metterle in congelatore.
spennellare la gelatina sulla superficie della crostata e sui bordi.
Posizionare le decorazioni di cioccolato e le arance caramellate.


QUADROTTI SPEZIATI DI PANE CON MELE E MANDORLE

Ho letto spesso di ricette con il pane, ma non mi ci ero mai cimentata e a dirvi la verità non mi attiravano tantissimo. Io adoro il pane e sarei capace di mangiarne un chilo da solo, spalmato di marmellata o bruschettato con il pomodoro, ma in un dolce non ce lo vedevo. Poi mi ritrovo a casa il pane PEMA vengo invitata a provarlo. Potevo mica prepararci dei tramezzini no? Così mi sono messa all’opera e ho sfornato questi dolcetti rustici non molto dolci ma che si bilanciano benissimo con la mela e le spezie, li ho accompagnati ad una crema pasticcera semplice semplice ma largo alla fantasia! 
A presto…

INGREDIENTI:
5 uova,
500ml di latte di soia Alpro,
1 pizzico di sale,
500gr di pane di segale PEMA,
80gr di mandorle tritate,
1 limone,
2 cucchiaini di cannella,
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano,
160gr di zucchero di canna,
3/4 mele annurche,
Tritare innanzitutto il pane e metterlo in una ciotola capiente, a parte in un’altra ciotola sbattere con una frusta, le uova con 100gr di zucchero, il sale e aggiungere a filo il latte a temperatura ambiente. Versare il ocmposto di uova e latte sul pane in modo che si ammorbidisca.
In una ciotola a parte, mescolare le spezie con le mandorle tritate, lo zucchero rimanente e la scorza di limone grattugiata.
In una teglia quadrata (io ne ho usata una in silicone)alternare i vari strati partendo dal pane. Distribuirvi sopra le mele tagliate a fettine sottili e cospargere di zucchero e spezie.
Infornare a 180°per circa 40 minuti.
Consiglio di accompagnarla con una crema pasticcera o una crema inglese.


SACCOTTINI ALLE PESCHE

Al compleanno recentemente la mia dolce metà e i suoi genitori mi hanno fatto un regalo inaspettato rendendomi felicissima! Da tanto tempo desideravo la planetaria e forse avendomi vista in ogni supermercato o negozio di casalinghi rimirare le impastatrici in esposizione con gli occhietti d cane bastonato hanno fatto si che scegliessero la mia prima Kenwood! inutile dire che mi sono messa subito all’opera sperimentando e spaziando dal pan di spagna ai lievitati alla frolla.
Questi saccottini sono quindi il primo esperimento di lievitato con cui ho messo alla prova il mio gioiellino! Non avete idea di quanto semplifichi tutto il processo di preparazione! Ma mi sorge un dubbio forse il regalo era mirato a fare più dolci?
A presto!


INGREDIENTI:

500gr di farina manitoba,
1/2 bustina di lievito di birra disidratato,
180gr di zucchero,
1 cucchiaino di aroma alla vaniglia,
2 uova, più uno per spennellare,
2/3 cucchiai di latte,
80gr di burro,
225/250ml di latte tiepido (37°)
1 cucchiaino di sale,
Farcitura

Marmellata di pesche,

3/4 pesche nettarine,
3 cucchiai di zucchero di canna,
In una ciotola capiente mettere la farina il lievito con lo zucchero e il sale e amalgamarli bene. Aggiungere l’uovo leggermente sbattuto e a seguire il latte tiepido e per ultimo il burro fuso a bagno maria e raffreddato.
Impastare bene per almeno 20 minuti a mano sennò con la planetaria per circa 7/8 minuti.
Mettere in una ciotola leggermente infarinata il composto e coprirlo con un canovaccio. Far lievitare per due o tre ore in luogo tiepido.
In una padella far caramellare le pesche tagliate a fettine con lo zucchero di canna e qualche fiocchetto di burro (volendo si potrà aggiungere un goccio di rum da far sfumare).
Stendere la brioche ripiegandola su se stessa due o tre volte e poi stenderla in un rettangolo da cui si dovranno ricavarsi rettangoli più piccoli.
Spennellare ogni rettangolo con un po’ di marmellata di pesche e distribuire qualche fettina di pesca caramellata.
Chiudere il saccottino piegandolo su se stesso dal lato più corto avendo cura di chiudere bene i bordi in modo da non far fuoriuscire il ripieno.
Posizionare i saccottini su una placca da forno rivestita di carta forno e coprire con un panno, lasciandoli poi lievitare ancora mezz’ora circa.
Spennellarli con uovo sbattuto con il latte e cuocerli in forno riscaldato a 180° per circa 15/20 minuti.